Borsa Usa, S&P tocca brevemente nuovo record, Nasdaq fiacco

venerdì 21 marzo 2014 16:49
 

NEW YORK, 21 marzo (Reuters) - Wall Street prosegue anche oggi la sua corsa, con l'S&P 500 arrivato brevemente a segnare un nuovo record grazie al sostegno dei titoli energetici e industriali e tutti e tre gli indici indirizzati a chiudere la settimana con un bilancio positivo.

Le questioni geopolitiche restano sotto i riflettori dopo che il presidente Vladimir Putin ha firmato le leggi che completano l'annessione della Crimea alla Russia. Tuttavia, anche se alcuni analisti vedano l'azionario Usa vulnerabile a una possibile escalation delle tensioni con la Russia, la borsa sembra incoraggiata dalle dichiarazioni di Mosca che escludono un intervento in altre regioni ucraine.

"Per il momento la questione ucraina non sembra particolarmente negativa dato che nessuno si aspetta decisioni troppo drastiche da Putin", commenta Michael Matousek di U.S. Global Investors a San Antonio. "Certamente se la situazione si surriscalderà i mercati ne risentiranno".

Le società più legate alla crescita economica sono tra quelle che oggi guadagnano di più, con energetici e industriali in buon rialzo.

Nonostante la recente forza del mercato i volumi sono stati anemici nelle sedute positive, suggerendo scarsa convinzione alla base del movimento. Tuttavia oggi gli scambi sono attesi più vivaci a causa delle scadenze tecniche e delle revisioni di vari indici.

Intorno alle 16,30 italiane il Dow Jones guadagna lo 0,7%, lo Standard & Poor's 500 avanza dello 0,5% mentre il Nasdaq cede lo 0,1%.

L'S&P è brevemente salito fino a un nuovo massimo storico di 1.883,97, frazionalmente sopra il precedente record di 1.883,57 punti. Per la settimana sia il Dow che l'S&P sono in rialzo di circa il 2% e il Nasdaq dell'1,4%.

Sul Nasdaq pesa il ribasso di quasi il 14% di Symantec all'indomani dell'estromissione dell'AD Steve Bennett; è la seconda volta che il gruppo licenzia il suo numero uno in meno di due anni.

Nike lascia sul terreno oltre il 3% dopo l'annuncio che le crescenti pressioni che arrivano dalle valute dei mercati emergenti peseranno sui profitti.   Continua...