UnipolSai, non possiamo rimanere solo italiani - Cimbri

venerdì 21 marzo 2014 12:51
 

BOLOGNA, 21 marzo (Reuters) - UnipolSai possiede già una quota rilevante del mercato assicurativo italiano e per rispondere alle esigenze di diversificazione del portafoglio dovrà guardare all'estero.

Lo ha detto l'AD Carlo Cimbri intervendo al congresso nazionale delle cooperative di produzione e lavoro in corso a Bologna.

"Unipol è la più grande impresa assicurativa domestica, con una quota del 30% del mercato, eppure oggi il nostro problema è diversificare il nostro portafoglio per darci una dimensione europea. Non possiamo rimanere solo italiani", ha detto l'AD.

Cimbri ha comunque sottolineato come "certi localismi che guidano le scelte delle imprese nel 2014 siano ancora attuali e il punto su cui basare momenti di ristrutturazione dell'impresa".

Ieri UnipolSai, nata con la fusione di Unipol Assicurazioni, Fondiaria-Sai, Milano Assicurazioni e Premafin, ha comunicato i risultati 2013 a perimetro post merger che mostrano un utile netto di 694 milioni.

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