Turchia, tribunale blocca Twitter a pochi giorni dal voto. Gul:inaccettabile

venerdì 21 marzo 2014 11:18
 

ANKARA, 21 marzo (Reuters) - Un tribunale turco ha bloccato l'accesso a Twitter a pochi giorni dalle elezioni, con il primo ministro Tayyip Erdogan al centro delle polemiche per uno scandalo per corruzione che ha visto la piattaforma social media inondata di presunte prove sul caso.

Il blocco arriva dopo che Erdogan, in campagna elettorale in vista del voto del 30 marzo, ha promesso di "spazzare via" Twitter, dicendo di non essere interessato a quello che la comunità internazionale avrà da dire riguardo a ciò, dopo che il suo partito Ak ha già incrementato i controlli su Internet.

L'autorità per le telecomunicazioni ha spiegato che Twitter è stato bloccato dal tribunale dopo le denunce di alcuni cittadini per violazione della privacy e che la piattaforma ha ignorato le precedenti richieste di rimuovere alcuni contenuti.

La società ha detto che sta facendo delle verifiche ma non ha diffuso un comunicato ufficiale.

Oggi il presidente turco Abdullah Gul ha detto che è inaccettabile imporre divieti estesi sulle piattaforme di social media.

Secondo Gul, che ha scritto su Twitter, dovrebbero essere bloccate solo pagine Internet individuali se un giudice decidesse che è stata violata la privacy di qualcuno, aggiungendo di sperare che il blocco non duri a lungo.

Anche il vice primo ministro Ali Babacan ha detto di aspettarsi che il blocco sia temporaneo e che possa essere raggiunto un accordo con la piattaforma.

"Non penso che durerà troppo a lungo. E' necessario trovare una soluzione", ha detto Babacan alla tv Cnbc-e, aggiungendo che la libertà di espressione è importante, ma che anche il diritto alla privacy deve essere rispettato.

L'indagine sulla corruzione è emersa a dicembre, quando la polizia ha arrestato i figli di tre ministri e uomini d'affari vicini ad Erdogan. I tre ministri si sono dimessi e altri sono stati rimossi in un rimpasto di governo.   Continua...