Inps, stop a tagli o servizi per cittadini a rischio

giovedì 20 marzo 2014 19:34
 

ROMA, 20 marzo (Reuters) - L'Inps è in una situazione "limite" e non può permettersi ulteriori tagli alle spese o al personale senza mettere a rischio i servizi per i cittadini.

E' quanto sostengono il Commissario straordinario, Vittorio Conti, e il Direttore Generale dell'Inps, Mauro Nori, in una audizione parlamentare per la presentazione del piano industriale 2014-2016 dell'istituto.

I tagli richiesti finora hanno potato l'Istituto di previdenza "ad una situazione limite nella quale non sarebbe più possibile sfruttare ulteriori margini di efficientamento senza incidere sui livelli di servizio per la cittadinanza", si legge nel testo dell'audizione.

In particolare, i tagli di spesa strutturali previsti dalla spending review ammontano a 515,7 milioni di euro, oltre a un taglio del 20% degli uffici dirigenziali e del 10% del personale non dirigenziale.

I vertici dell'Inps chiedono di portare a compimento la riforma della governance dell'istituto che "attraverso la chiara definizione dei ruoli di indirizzo, gestione e controllo, possa assicurare corretta rappresentanza degli stakeholder, rapidità nelle scelte gestionali ed efficaci meccanismi di trasparenza e controllo" e il superamento degli attuali vincoli normativi che consentano di "effettuare gli ulteriori investimenti previsti dal Piano sulle risorse umane e tecnologiche".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia