Unipol, utile netto 2013 a 188 mln dopo forti accantonamenti per banca

giovedì 20 marzo 2014 19:09
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Unipol Gruppo Finanziario ha archiviato il 2013 con un utile utile netto consolidato di 188 milioni che include la perdita del comparto bancario per 296 milioni di euro e gli accantonamenti posti dalla capogruppo sulla controllata Unipol Banca oltre ai costi di integrazione.

Lo dice una nota della società che controlla il 63% del capitale ordinario di UnipolSai, spiegando che il risultato non è confrontabile con quello dell'esercizio 2012, pari a 426 milioni, che comprendeva il risultato dell'ex gruppo Premafin-Fonsai per il solo secondo semestre.

Il dividendo proposto è pari a 0,1615 euro per le azioni ordinarie e a 0,1815 euro per le privilegiate.

Unipol Banca registra una perdita ante imposte di 424 milioni di euro.

I risultato del comparto bancario risentono della pesante politica di accantonamenti sui crediti non performing, per un totale di 306 milioni di euro nell'intero esercizio, cui si aggiungono 200 milioni appostati dalla capogruppo Unipol Gruppo Finanziario a fronte dell'impegno sottoscritto nel 2011.

I livelli di copertura dei crediti in sofferenza salgono al 50% contro il 36,9% del 2012.

Sempre in un'ottica prudenziale, sono stati svalutati completamente gli avviamenti iscritti nel bilancio della banca, pari a 125 milioni, in gran parte legati a costi per passate acquisizioni di sportelli bancari.

Per il testo integrale del comunicato i clienti Reuters possono cliccare su

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