Hera, negoziato per integrare Aimag dopo estate, guarda a Veneto e Marche - Tommasi

giovedì 20 marzo 2014 17:01
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Hera punta a riprendere i negoziati per arrivare a un' integrazione con l'emiliana Aimag subito dopo l'estate, nel frattempo la multiutility con sede a Bologna guarda a espandersi anche al di fuori dell'Emilia-Romagna e, segnatamente, nel Veneto e nelle Marche.

E' quanto ha sottolineato il presidente, Tomaso Tommasi di Vignano, nel corso della conference call con gli analisti sui risultati 2013.

Da fine 2009 Hera controlla il 25% del capitale della multiutility che opera nelle province di Modena e Mantova, ma non ha mai fatto mistero di volere arrivare a una integrazione vera e propria con Aimag, attiva nei settori dei servizi ambientali, ciclo idrico ed energia. Il tutto è rallentato dalle imminenti elezioni amministrative di alcuni comuni che controllano la società. "La maggior parte dei soci di Aimag andrà alle elezioni a fine maggio, ma comunque, subito dopo l'estate, è la data in cui rivederci e riprendere i ragionamenti che si sono interrotti", ha spiegato Stefano Venier, direttore generale Sviluppo e mercato di Hera.

Tommasi di Vignano ha poi aggiunto: "Non faccio previsioni e vediamo se si creano le condizioni giuste che, oggettivamente, non erano possibili nel passato".

Sollecitato sulla posisbilità che Hera possa continuare la politica di m&a portata avanti finora, il presidente non ha dubbi: "Non stiamo fermi e, nel momento in cui ci capiterà un'occasione propizia, la valuteremo. Nel piano c'è la previsione di un'altra operazione di m&a, questo lo do per certo, a parte la conclusione con Amga Udine".

Da un punto di vista geografico, infine, Tommasi di Vignano, ha evidenziato che "se oggi dovessimo guardare al di fuori dell'Emilia, esempi di aggregazioni andrebbero da ricercare, in via prioritaria, nel Veneto o nelle Marche".

(Giancarlo Navach)

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