Finmeccanica tonica, sale Ansaldo STS dopo ok governo a piano cessioni

giovedì 20 marzo 2014 10:17
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Finmeccanica è in netto rialzo in borsa, seguita a breve distanza dalla controllata Ansaldo STS, sulle ipotesi di cessione del settore trasporti dopo che il governo ha approvato ieri sera il piano di dismissioni del gruppo guidato da Alessandro Pansa.

Finmeccanica ha tra l'altro annunciato ieri il ritorno all'utile nel 2013 dopo due anni in rosso, con risultati complessivamente in linea con le attese del mercato.

E' in corso intanto la conference call con gli analisti, in cui Pansa ha appena detto di essere fiducioso di raggiungere il target di deconsolidamento del settore trasporti (Ansaldo Breda e Ansaldo Sts) in particolare dopo il sostegno ricevuto dal governo.

Intorno alle 10 Finmeccanica sale del 2,55% dopo un massimo intorno a +3% con volumi vivaci. Ansaldo avanza dell'1,5% in un mercato piatto.

"L'ok del governo alle dismissioni di Finmeccanica è positivo, toglie incertezza", dice un broker che vede un effetto positivo anche sulla controllata STS, per la quale si aspetta o una cessione completa o la vendita di una partecipazione di minoranza.

Ieri sera Finmeccanica ha annunciato un utile netto per l'anno appena chiuso di 74 milioni e ha ribadito la necessità di deconsolidare il settore trasporti così come definito nel piano strategico approvato nel 2013. Quasi contemporaneamente è arrivata la nota del Tesoro e del ministero dello Sviluppo economico con il sì al piano.

Quanto ai conti, Equita parla di risultati "in linea" con le attese e di limitati aggiustamenti delle sue stime. Un "upside" è possibile solo in caso si chiuda un'operazione sulla divisione trasporti, per la quale "è stata avviata una fase di approfondimento con un numero ristretto di potenziali partner (riteniamo siano GE, Thales e forse Hitachi)", scrive il broker.

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