Finmeccanica, utile netto 2013 a 74 mln dopo due esercizi negativi

mercoledì 19 marzo 2014 19:45
 

ROMA, 19 marzo (Reuters) - Finmeccanica ha chiuso il 2013 con un risultato netto positivo per 74 milioni di euro dopo le significative perdite dell'ultimo biennio.

È quanto si legge in una nota del gruppo sui risultati.

Il Free Operating Cash Flow (Focf) è risultato negativo per 307 milioni di euro rispetto ai 91 milioni positivi dell'esercizio 2012, condizionato dai mancati incassi relativi alla commessa indiana di AgustaWestland, dagli esborsi relativi alla restituzione degli anticipi e dai minori incassi sulla commessa Fyra di AnsaldoBreda.

L'Ebita registra una contrazione a 949 milioni nel 2013 rispetto 1,006 miliardi nel 2012.

I nuovi ordini si sono attestati a 17,571 miliardi (in crescita da 15,869), con un portafoglio ordini a 42,697 miliardi (da 44,908 nel 2012 compresa Ansaldo Energia poi deconsolidata). I ricavi si sono attestati a 16,033 miliardi (da 16,504 nel 2012).

La nota aggiunge che, "pur in presenza delle difficoltà sopra ricordate, il settore Aerospazio e Difesa ha realizzato una generazione di cassa positiva".

L'indebitamento netto di gruppo è di 3,316 miliardi rispetto ai 3,382 del 2012.

La nota registra che nell'aerospazio e difesa i risultati sono stati "migliori ripetto alle previsioni".

"I risultati economici e finanziari delle azioni di risanamento vengono compromessi dall'andamento negativo dei trasporti - ascrivibile ad AnsaldoBreda - che ha pregiudicato sia la redditività che la generazione di cassa del gruppo, come anticipato nel novembre 2013", aggiunge la nota commentando che "il deconsolidamento del settore trasporti - così come definito nel Piano strategico approvato dal cda nel 2013 - appare pertanto condizione indispensabile affinché Finmeccanica possa cogliere in pieno i benefici derivanti dal rilancio del comparto Aerospazio e Difesa".   Continua...