Usa, Fed vara nuova riduzione 'qe', rimuove soglia 6,5% tasso disoccupazione

mercoledì 19 marzo 2014 19:20
 

19 marzo (Reuters) - In linea con le attese di mercato e degli analisti la Federal Reserve ha varato una riduzione del programma di 'quantitative easing', portando il totale degli acquisti da 65 a 55 miliardi di dollari al mese.

L'istituto centrale Usa comunica inoltre di aver abbandonato il livello di 6,5% per il tasso di disoccupazione finora identificato come soglia per un intervento restrittivo sui tassi.

Il livello obiettivo di 0-0,25% per i Fed Funds - in essere ormai da dicembre 2008 - rimarrà invece valido in funzione di progressi raggiunti e attesi verso il target del pieno impiego e di 2% per l'inflazione.

Si tratta dunque di un intervento sulla 'forward guidance', che in precedenza indicava l'obiettivo di 2,5% per l'inflazione e la soglia di 6,5% per il tasso di disoccupazione.

Le stime della banca centrale vedono per quest'anno una crescita economica di 2,8-3%, un tasso di disoccupazione di 6,1-6,3% e un'inflazione core di 1,4-1,6%. Le tre variabili dovrebbero passare nel 2015 a 3-3,2%, 5,6-5,9% e 1,7-2%.

Lo annuncia il consiglio Fomc al termine della riunione mensile di politica monetaria durata due giorni, la prima presieduta da Janet Yellen.

Prosegue dunque secondo la prevista tabella di marcia, al ritmo di un taglio di 10 miliardi al mese, il cosiddetto 'tapering', graduale rientro delle misure espansive introdotte per lo stimolo economico, di fronte al progressivo miglioramento della congiuntura Usa.

La mediana delle attese raccolte da Reuters proietta il primo provvedimento restrittivo Fed per il terzo trimestre dell'anno prossimo.

Pubblicato la scorsa settimana, l'ultimo sondaggio presso gli osservatori indica per quest'anno una media del tasso di disoccupazione pari a 6,4%, inferiore quindi al 6,5% individuato dalla banca centrale come soglia al di sotto della quale potrebbero iniziare interventi restrittivi sui tassi.   Continua...