RPT-Mediobanca, patto leggero non cambia niente se c'è patto -Doris

mercoledì 19 marzo 2014 10:01
 

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MILANO, 19 marzo (Reuters) - Per l'AD di Mediolanum , Ennio Doris, l'ipotesi di un patto "leggero" per Mediobanca non cambia niente, purche' ci sia un patto.

"Non lo so, ne parleremo, io non ne ho ancora parlato", ha premesso il manager ad una domanda sulla possibilita' di trasformare il patto di sindacato di Piazzetta Cuccia in un accordo di consultazione con meno vincoli sulle azioni e senza I tre distinti gruppi di bancari, industriali e esteri.

"Per me non cambia niente, io sono favorevole ad un patto", ha aggiunto a margine della presentazione della propria autobiografia "C'e' anche domani".

Doris ha ribadito che la propria partecipazione, il 3,38% vincolato al patto, resta stabile.

Con la riduzione al 25% della soglia per lo scioglimento dell'accordo, secondo Doris, Mediobanca è più appetibile.

"C'e' più competizione, più appetibilità, gli investitori amano aziende scalabili", ha detto, definendo "difficile" l'ipotesi di una scalata. "Però tra il 55%, il 60% e il 30%, meglio il 30%". Ridendo, ha concluso: "Vorrei scalarla io".

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