Credito Siciliano (Creval), prosegue espansione credito su pegno

martedì 18 marzo 2014 17:21
 

MILANO, 18 marzo (Reuters) - Credito Siciliano, del gruppo Creval, prosegue il processo di espansione nazionale nel settore del credito su pegno con l'obiettivo per il 2014 di riuscire a superare per l'intera rete il livello del 2013 di nuovo erogato di 15 milioni di euro.

E' quanto è emerso nel corso della presentazione alla stampa della nuova filiale 'inPegno' a Milano dedicata al credito su pegno dopo l'apertura a Roma nel 2009 e a Torino nel 2012 in aggiunta agli sportelli siciliani.

In un momento di generale stretta creditizia del sistema bancario italiano alle prese con il problema delle sofferenze, l'istituto punta ad intercettare la crescente domanda di questa tipologia di prestiti che rientra tra le ordinarie opzioni di credito e non viene più percepito come "prestito da ultima spiaggia".

"Il credito su pegno non è solo uno strumento di inclusione finanziaria destinato a sostenere fasce di popolazione marginale, ma è a tutti gli effetti uno strumento di credito sempre più diffuso tra coloro che, avendo delle esigenze particolari, non possono attendere i tempi di delibera di un fido ordinario e non desiderano impegnare - ponendoli 'a garanzia' - altri beni per ottenere cifre modeste", afferma il direttore generale del Credito Siciliano, Saverio Continella.

Respingendo ogni paragone con i 'compro-oro', fenomeno recentemente esploso in Italia sulla scia delle difficoltà economiche di molte famiglia italiane, i vertici dell'istituto sottolineano inoltre il valore sociale per il territorio del servizio offerto contro i fenomeni di usura.

"L'obiettivo che ci siamo prefissati è quellio di sdoganare la visione del prestito su pegno dal concetto del Monte di Pietà e dal prestito da ultima spiaggia", dice Giancarlo Benzi, responsabile della direzione pegni.

Con uno stock di erogato di 58 milioni di euro, l'istituto è al terzo posto tra gli operatori bancari italiani alle spalle dei big del credito in Italia.

Il credito su pegno è una forma di prestito immediato della durata di 3 o 6 mesi rinnovabili, per un limite massimo di importo cumulato di 100.000 euro a cliente. I beni impegnati in garanzia sono preziosi, orologi di marca e argenti, senza obbligo di riscatto: in questo caso vengono venduti all'asta speciale che si tiene una o due volte l'anno.

"La percentuale dei beni collocati in asta, ovvero l'equivalente delle 'sofferenze' bancarie, è tra il 3 e il 4%", sottolina Continella.   Continua...