PUNTO 1-A2A debole, verso accelerated bookbuilding 5% entro 19/5 - fonte

martedì 18 marzo 2014 17:12
 

(Aggiunge andamento titolo, commento analista)

di Giancarlo Navach

MILANO, 18 marzo (Reuters) - L'adviser dei comuni di Milano e Brescia, Mittel Advisory, suggerisce che per la cessione del 5,12% del capitale di A2A la strada migliore sia quella dell'accelerated book building piuttosto che il ricorso all'asta pubblica.

L'operazione va comunque conclusa entro il 19 di maggio, giorno ultimo per la presentazione delle liste per il rinnovo del Cda nell'assemblea del 13 giugno prossimo.

E' quanto sottolinea a Reuters una fonte del comune di Milano che dà conto di un incontro, svoltosi oggi fra il sindaco, Giuliano Pisapia e i capigruppi di maggioranza e opposizione. "Il sindaco ha illustrato quello che dice il report di Mittel: l'ipotesi migliore è l'accelerated book building perché l'asta pubblica non garantisce di trovare un compratore per un pacchetto così rilevante e quindi si rischia che vada deserta", sottolinea la fonte.

Il titolo, già debole per tutto il giorno, ha accelerato al ribasso a Piazza Affari dopo la notizia lanciata da Reuters. Poco dopo le 17,00 A2A cede circa il 3% a 0,9985 euro con volumi per oltre 23,7 milioni di pezzi, ben oltre la media a trenta giorni. "Se la scelta va verso il bookbuilding si tratta di carta vera che va sul mercato e quindi la reazione del mercato è scontata", osserva un analista di una banca d'affari italiana che lamenta anche i tempi lunghi per concludere l'operazione. A breve i due comuni emetteranno un bando per selezionare il collocatore, verosimilmente entro fine mese. "Il tutto deve comunque conludersi entro il 19 di maggio, data ultima per consentire anche ai nuovi compratori delle quote di presentare la lista per il rinnovo del consiglio", aggiunge la fonte. Con l'assemblea di giugno A2A sancirà il passaggio dal sistema duale a quello tradizionale, riducendo i consiglieri da 23 a 12: quattro a testa fra i due comuni, tre alle minoranze, più l'Ad condiviso. Di questo Pisapia ne parlerà nei prossimi giorni, forse già in settimana, con il sindaco di Brescia, Emilio Delbono. In particolare i due primi cittadini dovranno decidere se cedere l'intera quota a un unico soggetto oppure se vendere solo una parte della partecipazione. Il punto da superare, sottolinea la fonte, è il nodo commissioni: "Mittel dice nel report che un book building in cui ci sia la garanzia della vendita totale della quota alza le commissioni, mentre la vendita solo di una parte comporterebbe una commissione più bassa. Su questo devono necessariamente esprimersi i due sindaci".

Ai prezzi di ieri il collocamento del 5% di A2A dovrebbe fruttare ai due comuni 160 milioni di euro circa.

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