Bce raccomanda a Europa di prepararsi a chiudere 'zombie bank' - Nouy

martedì 18 marzo 2014 15:53
 

BRUXELLES, 18 marzo (Reuters) - I paesi della zona euro devono prepararsi a chiudere le cosiddette 'zombie banks', vale a dire le banche sull'orlo del fallimento, e raccogliere rapidamente i fondi necessari per farlo in vista dell'esame ad ampio raggio che sarà condotto sull'ancora fragile sistema finanziario.

Lo ha dichiarato Daniele Nouy, responsabile della vigilanza della Bce al Parlamento europeo.

"Le banche che devono scomparire sono le 'zombie bank'", ha dichiarato Nouy riferendosi a quelle banche che sono talmente gravate dai crediti deteriorati che non sono in grado di concedere nuovi impieghi.

"Spero che saranno intraprese le azioni necessarie e che non avremo altre 'zombie bank'", ha aggiunto.

Secondo Nouy, inoltre, i paesi devono fare di più per sostenere congiuntamente un nuovo fondo che servirà a pagare il costo della chiusura delle 'zombie bank', in modo che lo schema più ampio di controllo delle banche funzioni.

Proprio in questa settimana il Parlamento europeo e i paesi dell'Ue stanno tentando di raggiungere un accordo per un nuovo regime che viaggi su queste linee direttrici.

"Abbiamo bisogno di backstop pubblici solidi", ha proseguito Nouy. "Come i vigili del fuoco hanno bisogno di aver accesso all'acqua, così l'Srm (meccanismo unico di risoluzione) ha bisogno di un accesso a un fondo di risoluzione".

Il fondo di cui si parla dovrebbe avere una dotazione fino a 55 miliardi di euro nell'arco di dieci anni, con l'utilizzo della leva bancaria. Tuttavia così com'è ha dei difetti. E' piccolo e inizialmente sarà fatto dell'insieme dei fondi dei paesi senza sostegno pubblico che consentirebbe un'accelerazione degli impieghi più facile e a minor costo.

Per questo secondo Nouy le barriere tra i fondi nazionali vanno abbattute entro cinque anni e non dieci come previsto consentendo a ciascun paese di aiutare gli altri se dovessero avere un problema bancario troppo grande da essere affrontato da solo.   Continua...