Berlusconi, attesa nel pomeriggio decisione Cassazione su interdizione

martedì 18 marzo 2014 13:46
 

ROMA, 18 marzo (Reuters) - La Corte di Cassazione deciderà oggi pomeriggio se confermare l'interdizione per due anni dai pubblici uffici di Silvio Berlusconi, mentre alcuni sostenitori dell'ex premier di centrodestra lo vorrebbero candidare alle prossime elezioni europee e stanno raccogliendo firme per chiedere al presidente della Repubblica di concedergli la grazia.

La decisione della Suprema Corte riguarda la ridefinizione della pena accessoria di Berlusconi, condannato quest'estate in via definitiva per frode fiscale a un anno di reclusione(la pena era di quattro anni, ma tre sono stati eliminati grazie agli effetti dell'indulto).

Confermando la sentenza del tribunale di Milano sui fondi neri Mediaset, la Cassazione aveva però chiesto ai giudici ambrosiani di rivedere la durata dell'interdizione, inizialmente fissata a cinque anni.

Il 19 ottobre scorso, dunque, la corte d'Appello di Milano ha fissato a due anni la pena accessoria e la difesa di Berlusconi, che chiedeva un solo anno, ha impugnato la sentenza.

INCANDIDABILE

Se confermassero i due anni d'interdizione, i supremi giudici metterebbero probabilmente la parola fine alla possibilità per Berlusconi di candidarsi alle elezioni europee di fine maggio, come invece vorrebbero gli esponenti di Forza Italia, a partire da Giovanni Toti, consigliere dell'ex premier.

Secondo Dario Stefano (Sel), presidente della giunta delle Elezioni e delle immunità del Senato, Berlusconi è comunque incandidabile "e qualunque ufficio circoscrizionale elettorale lo cancellerebbe da qualsiasi lista che lo vedrebbe proposto come candidato", ha detto l'esponente di Sel oggi a Rai3.

Berlusconi non è più parlamentare dalla fine di novembre, da quando cioè il Senato ha votato la sua espulsione da Palazzo Madama per la legge Severino, che prevede l'incandidabilità o la decadenza di eletti condannati in via definitiva per una serie di reati, tra cui appunto la frode al fisco.   Continua...