17 marzo 2014 / 17:13 / tra 4 anni

A2A,Ravanelli in pole come AD,nuovo incontro sindaci in settimana-fonti

MILANO, 17 marzo (Reuters) - Renato Ravanelli, attuale direttore generale di A2A, è in pole per diventare l‘AD della superutility lombarda post riforma della governance dal duale al tradizionale. Scontato l‘appoggio di Milano, sul suo nome si sta lavorando per un via libera anche da Brescia, l‘altro socio forte della multiservizi.

In cambio Brescia otterrebbe la nomina di Alessandro Triboldi, da poco dimessosi come direttore generale del comune, ad AD di A2A Ambiente, il polo che raggruppa tutte le attività ambientali del gruppo con sede nel capoluogo bresciano.

E’ questa la fotografia a oggi della complessa partita delle nomine di A2A secondo quanto riferiscono a Reuters fonti politiche e vicine al dossier in vista di un nuovo incontro fra i due primi cittadini, Emilio Delbono e Giuliano Pisapia atteso a metà settimana.

“Si cerca di puntare a una riconferma di Ravanelli come prossimo AD”, dice una fonte.

Sembra più complicata, invece, la posizione dell‘attuale presidente del consiglio di gestione, Graziano Tarantini, che non ha più la sponda politica a Brescia. Quanto alla presidenza, al momento è dato Pippo Ranci, attuale presidente del consiglio di sorveglianza. “Di tutto questo se ne parlerà in un incontro fra i due sindaci atteso fra mercoledì e giovedì prossimo”, osserva una fonte politica.

“La contropartita per i bresciani sarebbe la nomina di Triboldi alla guida di A2A Ambiente”, aggiunge la fonte. Anche se per la sua nomina occorre risolvere un problema di inconferibilità essendo stato direttore generale di uno dei due principali comuni azionisti. “Si sta approfondendo l‘aspetto giuridico e cioè se possa andare in una holding non direttamente controllata dal comune, come il polo ambientale”, sottolinea un‘altra fonte.

CONSIGLIERI SARANNO RIDOTTI DA 23 A 12

I consiglieri saranno ridotti da 23 a 12: quattro a testa spetteranno ai due comuni principali azionisti; tre alle minoranze più l‘AD condiviso fra Milano e Brescia. Lo statuto prevede la scelta della presidenza a rotazione, partendo da Milano. Per la scelta degli otto consiglieri in quota ai comuni il bando scadrà il prossimo 14 aprile in vista dell‘assemblea convocata il 13 di giugno.

Intanto, oggi, il titolo ha strappato nuovamente in Borsa, segnando una crescita del 7,08% a 1,029 euro, dopo i risultati del 2013 che hanno visto un incremento della cedola e nonostante la cautela di diversi analisti. Per oggi è attesa da parte di Mittel Advisory la consegna delle diverse opzioni per la vendita del 5,12% del capitale, in pratica la definizione del prezzo congruo per la quota da cedere. Spetterà poi alle due giunte comunali approvare le procedure per la cessione del pacchetto.

“Può darsi che in vista della scadenza odierna si stia cercando di tirare all‘insù il prezzo”, osserva un analista di una banca d‘affari italiana.

(Giancarlo Navach)

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