Borse asiatiche prudenti a causa tensioni internazionali

lunedì 17 marzo 2014 08:51
 

ASIA-PAC.     454,79     0,15       468,16    
TOKYO              14.277,67    -0,35    16.291,31    
HONG KONG       21.485,85    -0,25    22.656,92    
SINGAPORE        3.082,28     0,28     3.167,43    
TAIWAN        8.700,10     0,14     8.611,51    
SEUL               1.927,53     0,40     2.011,34    
SHANGHAI COMP   2.023,67     0,96     2.115,98    
SYDNEY        5.317,57    -0,22     5.352,21    
MUMBAI         chiusa       --   21.170,68    

    ROMA, 17 marzo (Reuters) - Le borse asiatiche si sono mosse
all'insegna della prudenza con andamenti piatti o in leggero
calo sull'onda delle tensioni internazionali che stanno
crescendo intorno alle vicende politiche in Ucraina e Crimea.
Solo Shanghai si è mossa in rialzo toccando anche +1%.
    Intorno alle 8,30 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, è in
timido di rialzo dello 0,2%.
    L'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso in
lieve calo dello 0,35% a 14.277,67 punti. 
    Le borse cinesi si muovono con segni opposti. L'indice di
Shanghai ha chiuso +0,96% a 2.023,67.
    L'indice di HONG KONG poco dopo metà seduta segna un -0,2%,
con Prada che perde il 2,89%. 
    A SINGAPORE la borsa ha voltato al bello dopo tre giorni di
chiusura in perdita: l'indice guadagna 0,2% a 3.080,25
punti. A spingere al rialzo il mercato sono stati i buoni dati 
sull'andamento del commercio: l'export al netto dei prodotti
petroliferi, ha fatto segnare un rialzo, oltre le attese, in
febbraio pari al 9,1% rispetto allo stesso periodo del 2013. 
    TAIWAN ha chiuso in lieve rialzo dello 0,14% con l'indice
 che ha toccato gli 8.700 punti. Più pesante l'andamento
di alcuni sottosettori, in particolare quello dei semiconduttori
e dell'auto, scesi rispettivamente dello 0,97% e 0,65%.
Indiscrezioni di stampa hanno fatto sapere che le autorità di
borsa stanno pensando ad una modifica del regolamento di borsa
per rendere più facile il trading giornaliero.
    SEUL ha chiuso in segno positivo dopo che la settimana
scorsa il mercato aveva avuto una battuta di arresto a causa del
crescere della tensione in Ucraina. L'indice ha chiuso a
+0,4% a 1.927,53 dopo che la settimana scorsa aveva fatto
registrare una perdita del 2,8%. Gli investitori esteri per la
sesta seduta consecutiva si sono presentati sul mercato come
venditori: i disinvestimenti sono ammontati a 211,2 milioni di
dollari. 
    SIDNEY ha chiuso a -0,22%, ai minimi da un mese a questa
parte. L'indice ha perso 11,8 punti fermandosi a
5.317,6.
    Le borse indiane oggi sono chiuse per una festività
nazionale. Riapriranno domani.
    
    
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