SCHEDA-Renzi su nomine Eni, Enel, Finmeccanica, Terna, Poste

venerdì 14 marzo 2014 16:18
 

ROMA, 14 marzo (Reuters) - Ieri sera, nel corso del programma di RaiUno Porta a porta, il giornalista Aldo Cazzullo ha chiesto al presidente del Consiglio Matteo Renzi come intende comportarsi il governo nei rinnovi dei vertici in scadenza delle aziende a controllo pubblico.

Ecco la trascrizione integrale della risposta di Renzi.

"Ci sono 5 grandi aziende che scadono - poi ve ne sono altre - e sono: Eni, Enel, Finmeccanica, Terna e Poste. Quello che io posso oggi assicurare in modo chiaro è che prima di ragionare dei nomi, o del mix - presidente, Ceo, amministratore delegato -, noi saremo molto decisi e determinati nel dire cosa debbono fare queste 5 grandi aziende. Non è banale, perché sono 5 aziende molto diverse. Ieri ero a pranzo con l'ex presidente del Brasile, Lula, che è straordinario (la più grande operazione di mobilità sociale: 30 milioni di poveri li hanno portati fuori dalla fascia di povertà, 60 milioni di persone hanno cambiato classe sociale). Parlavo dei rapporti commerciali Italia-Brasile: c'è la Fiat, c'è Pirelli, c'è la Tim... Lui mi ha detto: molto interessante quello che ha fatto Enel con Endesa. Come utilizziamo Enel e l'acquisizione che ha fatto, acquisizione che ha portato un debito importante... in questo scenario? Il governo deve, in qualità di azionista, prima di decidere chi ci va, deve dire: che cosa facciamo fare all'Enel? Che cosa facciamo fare in questi anni a Terna? Terna è una realtà che oggi ha un rendimento abbastanza fisso, diciamo, e noi dobbiamo discutere come Terna può innovare sulla rete e sulla rete distributiva e contemporaneamente produrre servizio".

Il conduttore Bruno Vespa lo interrompe e chiede: Lei non esclude in astratto conferme?

"Io le dico che a me non mi strappa, anche per rispetto verso aziende quotate, un nome su quello che faremo, prima di avere deciso sulla strategia. Perché io non sono qui a fare l'opinionista politico: io sono consapevole del ruolo, l'azionista di riferimento a nome del governo di aziende che sono aziende molto importanti, Eni più di tutte, Enel subito dopo, che sono tra le 100 aziende più importanti del mondo e su queste robe non si scherza. Prima si decide la missione, la strategia, poi - subito dopo - si decidono i nomi che sono consequentia rerum".

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