Telecom Italia, controllo su accesso rete per ora non cambia-Agcom

venerdì 14 marzo 2014 15:39
 

ROMA, 14 marzo (Reuters) - Per il momento il controllo della parità di accesso alle compagnie telefoniche concorrenti da parte della divisione rete di Telecom Italia continuerà ad essere attuato con il monitoraggio sulla cosiddetta equivalenza degli output.

Lo ha detto il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) Angelo Cardani intervenendo alla presentazione della Relazione annuale dell'Organo di vigilanza sulla parità di accesso che quei controlli è chiamato a svolgere.

"Per il momento occupiamoci di equivalence of the output, di affinare l'attuale sistema, non è il momento di passare al controllo basato sull'equivalence of input", ha detto Cardani che ha esortato Telecom Italia, rappresentata in sala dall'Ad Marco Patuano, a portare avanti la seconda metodologia "visto che hanno confermato in due occasioni di voler precedere su quella strada".

Cardani ha poi fatto presente che il passaggio alla equivalence degli input "in Gran Bretagna ha richiesto 7 anni per essere messo a punto e quindi è meglio incominciare prima possibile".

Nell'attuale sistema il controllo della parità di accesso garantita da Telecom Italia agli operatori concorrenti viene svolto utilizzando indicatori di performance e di obiettivo.

Di fatto c'è un controllo a posteriori che l'Organismo svolge sull'imparzialità nella tempistica e sulle modalità con cui Open Access serve i concorrenti e la divisione mercato di Telecom Italia. Inoltre l'Organo, su segnalazione degli operatori, svolge istruttorie proprie ad esempio in caso di rifiuto da parte di Telecom di un allaccio o della messa a disposizione di linee all'ingrosso alle altre compagnie telefoniche.

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