DEALTALK - Eni punta ad allentare legami con Saipem

lunedì 17 marzo 2014 12:51
 

* Il Cda di Eni ha discusso il piano di vendita di Saipem a gennaio - fonti

* Piano in stand-by in attesa di rinnovo Cda a maggio - fonti

* Piano prevede cessione business perforazione - fonti

di Stephen Jewkes e Sophie Sassard

MILANO, 17 marzo (Reuters) - Eni ha analizzato l'ipotesi dello spin off e della vendita degli asset della perforazione di Saipem, valutati da alcuni analisti 4,5 miliardi di euro, ma i piani sono in stand-by a seguito dell'incertezza legata all'attuale management in vista del rinnovo dei vertici il prossimo mese. Lo dicono tre fonti a conscenza della vicenda.

Saipem è controllata al 43% da Eni che ne consolida il debito. La società ha iniziato a essere un problema per Eni lo scorso anno dopo che due profit warning hanno fatto dimezzare la capitalizzazione di mercato della società e l'inchiesta per presunta corruzione su alcuni contratti in Algeria stanno coinvolgendo lo stesso numero uno di Eni, Paolo Scaroni.

Scaroni e Saipem hanno sempre negato qualunque coinvolgimento.

Saipem ha un indebitamento netto di 4,7 miliardi di euro e si finanzia attraverso Eni. Le fonti sostengono che Eni punta a sganciare Saipem dal suo perimetro per renderla autonoma dal punto di vista del finanziamento del debito.

La cessione di Saipem farebbe concentrare la società su risorse più profittevoli del suo business e taglierebbe il debito.   Continua...