Borsa Milano perde oltre 1%, in controtendenza Mps e Pop Milano

venerdì 14 marzo 2014 12:46
 

MILANO, 14 marzo (Reuters) - Piazza Affari è in calo nelle prime battute, risentendo, come il resto dell'azionario europeo, delle preoccupazioni per la situazione in Ucraina e per l'andamento dell'economia cinese.

"C'è tensione in vista del referendum in Crimea nel weekend... inoltre l'economia cinese sta rallentando", spiega un trader.

Domenica si terrà un referendum per la secessione della Crimea dall'Ucraina.

Intorno alle 12,35 l'indice FTSE Mib cede l'1,13%, l'Allshare l'1,19%. Il benchmark europeo FRSEurofirst300 perde lo 0,73%.

MPS guadagna quasi il 2% spinta dalle indiscrezioni stampa di un interesse del fondo statunitense JC Flowers per il 20% della banca, secondo un trader.

POP MILANO guadagna l'1,3%, dopo che un quotidiano ha scritto che, con l'entrata in vigore della nuova governance, Athena Capital (Raffaele Mincione) potrebbe ottenere due posti nel consiglio di gestione.

GTECH cede l'1,7% all'indomani della pubblicazione dei risultati 2013 e delle nuove guidance. Gli analisti parlano di risultati in linea con le attese, anche se qualche broker è deluso dalle stime sul 2014.

Debole il lusso, con SALVATORE FERRAGAMO (-3,7%), YOOX (-3,7%9, CUCINELLI (-2,3%), MONCLER (-1,8%) in deciso calo.

In calo i cementieri, in linea con il settore a livello europeo, colpito da una serie di commenti negativi da parte di Berenberg. Anche Italcemnti, che ha visto migliorare il proprio target price, cede l'1,4%. CEMENTIR cede oltre il 6%.   Continua...