Gtech debole in borsa dopo conti,per alcuni broker guidance sotto attese

venerdì 14 marzo 2014 11:41
 

MILANO, 14 marzo (Reuters) - GTech debole in Piazza Affari all'indomani della pubblicazione dei risultati 2013 e delle nuove guidance. Gli analisti parlano di risultati in linea con le attese, anche se qualche broker è deluso dalle stime sul 2014.

Intorno alle 11,30 il titolo cede il 2,2% a 22,13 euro con volumi intensi in un mercato in lieve calo. Negli ultimi cinque giorni è sceso di oltre il 5%, mentre il saldo a tre mesi è di +9%.

"I risultati 2013 sono in linea con le attese, leggermente sotto le guidance su Ebit e debito", scrive Equita ("hold", target a 23 euro) secondo cui i nuovi target potrebbero portare a "una riduzione dell'utile di consensus di un 5% in area 230 milioni".

Anche un altro broker italiano sottolinea che l'Ebit di quest'anno è sotto il consensus a causa degli oneri di ristrutturazione non previsti dal mercato.

Esn/Banca Akros, che si aspettava un dividendo stabile a 0,73 euro invece che a 0,75 euro, parla invece di guidance "nel complesso" in linea con le sue stime; confermato il giudizio "hold", mentre il target price è stato alzato a 24,20 da 23 euro.

"I risultati trimestrali sono in linea con le attese e confermano una forte riduzione dell'indebitamento. Le guidance sul 2014 sembrano confermare che il gruppo continuerà a espandere le sue attività internazionali e a investire in innovazione", scrive a sua volta Mediobanca Securities che sottolinea come i target della società e del consensus sul 2014 non tengano conto delle opportunità che potrebbero aprirsi in Grecia e Turchia. Mediobanca conferma il giudizio "outperform" con target a 26,70 euro.

Nomura, che sottolinea in particolare il piano addizionale di taglio costi annunciato ieri dalla società, conferma invece il rating "buy" con target a 28,80 euro. "GTech resta uno dei nostri titoli chiave nel settore gaming (...). Ha sovraperformato l'indice Eurotop 300 del 2% da inizio anno e del 17% negli ultimi dodici mesi. Resta comunque poco costoso a nostro giudizio" se si guardano i multipli, conclude il report.

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