Conti pubblici, richiamo Bce non riguarda nuove misure - Renzi

giovedì 13 marzo 2014 19:42
 

ROMA, 13 marzo (Reuters) - La Bce non ha bocciato le misure del governo esaminate ieri dal consiglio dei ministri e le osservazioni europee al nostro Paese sono dei primi di marzo, precedenti dunque le misure di ieri.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso della registrazione del programma di RaiUno Porta a porta di questa sera.

"Lo statement della Bce è di 10 giorni fa, non boccia la manovra di ieri", ha detto Renzi rispondendo alla domanda su come commentasse le dichiarazioni arrivate dall'Europa.

"L'Europa chiede che il processo di revisione della spesa sia vero, e una riforma per rendere più semplice la creazione di lavoro. Ieri abbiamo avviato queste riforme", ha aggiunto il presidente del Consiglio.

Il bollettino mensile della Bce reso noto oggi lamenta l'assenza di "progressi tangibili" sul raggiungimento dell'obiettivo di medio termine, cioè un "bilancio strutturale in pareggio nel 2014" e il rispetto del criterio di riduzione del debito durante la fase di transizione prevista dal nuovo Patto di stabilità europeo, il Fiscal compact.

Sempre oggi anche la Commissione ha ripetuto il suo monito al rispetto dei target di finanza pubblica. "La Commissione ha preso nota dell'estesa serie di annunci fatta ieri da primo ministro. In particolare diamo il benvenuto all'impegno a velocizzare la gestione degli arretrati e il rispetto dei pagamenti contrattuali", ha detto il portavoce Ue Simon O'Connor oggi durante un briefing con i giornalisti.

Il portavoce ha però ricordato "la necessità per l'Italia di rispettare i suoi impegni in base al patto di stabilità, soprattutto tenendo conto del suo debito pubblico molto elevato".

(Roberto Landucci)

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