Telecom, Telco verso scioglimento, Telefonica rimane in capitale - fonti

giovedì 13 marzo 2014 18:43
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - La holding Telco, primo azionista di Telecom Italia, potrebbe essere vicino alla scioglimento, ma si troverà probabilmente a fare la parte del leone sulla nomina del nuovo consiglio, mentre Telefonica rimmarà nell'azionariato e proseguirà nel suo tentativo di uscire dall'impasse in Brasile.

Lo dicono alcune fonti vicine alla vicenda, che confermano anche le indiscrezioni stampa che indicano in Massimo Tononi, il possibile candidato di Telco per la presidenza del gruppo.

"E' uno dei nomi che gira, era già stato selezionato come numero uno della lista dagli head hunter qualche mese fa", dice una fonte vicina alla vicenda. "Ma penso i giochi siano ancora aperti". Altre due fonti confermano.

Le stesse fonti confermano quanto emerso nei giorni scorsi, cioè che l'AD Marco Patuano rimarrà al suo posto e che per una svolta nelle strategie del gruppo bisogna attendere le mosse di Telefonica sulla sua partecipazione.

Interlocutore di Telco è Marco Fossati, che forte del suo 5% del capitale e delle adesioni raccolte all'assemblea del 20 dicembre 2013, ha chiesto una governance più vicina al mercato.

Fossati, che a fine dello scorso anno ha raccolto adesioni pari al 23% del capitale nel suo tentativo fallito di sfiduciare il consiglio, ha però detto di non voler fare la guerra a Telco, ma di voler operare per il bene del gruppo.

"Questo potrebbe significare un'adesione al candidato alla presidenza di Telco", dice una fonte vicina alla vicenda.

Il compromesso comporterebbe un cda di indipendenti, in cui Fossati abbia dei rappresentanti e la presidenza decisa da Telco, dicono due fonti.

In ogni caso saranno i fondi e quindi in particolare Blackrock, che ha una quota complessiva dell'8% circa, determinanti per l'esito del voto.   Continua...