Italia, bene taglio cuneo fiscale ma rispetti obiettivi patto stabilità - Ue

giovedì 13 marzo 2014 13:01
 

BRUXELLES, 13 marzo (Reuters) - L'esecutivo comunitario apprezza il proposito di alleggerire la tassazione sul lavoro finanziandola soprattutto con i risparmi individuati dalla 'spending review', ricorda però all'Italia l'impegno al rispetto degli obiettivi del patto di crescita e stabilità, in modo particolare alla luce dell'elevato debito pubblico.

Così Simon O'Connor, portavoce del commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn, risponde laconicamente alla stampa che chiede un commento sulle misure annunciate ieri sera da Matteo Renzi dopo il consiglio dei ministri.

Positivo anche il giudizio sulle previste riforme istituzionali e strutturali, su cui Bruxelles esprimerà una valutazione una volta concretizzatesi in provvedimenti di legge.

"Accogliamo con favore l'intenzione del governo di ridurre il cuneo fiscale utilizzando soprattutto i risparmi da identificare con la spending review" dice.

"Ricordiamo che compito dell'Italia è rispettare gli impegni come previsto dal patto di stabilità e crescita, specialmente se si considera il debito pubblico molto elevato. Deve concentrasi sul raggiungimento del target di medio termine" aggiunge, in riferimento all'azzeramento del disavanzo strutturale.

Tra i punti chiave del programma del nuovo presidente del Consiglio - in vigore dal primo maggio - un taglio dell'Irpef da 10 miliardi di euro l'anno per i redditi fino a 25.000 euro (quasi 10 milioni di dipendenti nel settore pubblico e privato), un aumento da 20% a 26% della tassazione sulle rendite finanziarie, una riduzione di 10% sull'Irap e meno vincoli sui contratti a termine.

Secondo Renzi la copertura finanziaria della misure è disponibile, deve soltanto ricevere il via libera in sede Ue su cui si dice fiducioso, sostenendo che Bruxelles non potrà che apprezzare le riforme strutturali italiane.

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