Borsa Milano prosegue tonica, traino banche, forte Enel, giù lusso

giovedì 13 marzo 2014 12:29
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Piazza Affari prosegue tonica al giro di boa, facendo decisamente meglio rispetto agli altri mercati europei, al traino dei titoli bancari.

Il mercato sembra accogliere bene il piano presentato dal premier Matteo Renzi ieri che prevede il taglio dell'Irpef per chi guadagna fino a 25.000 euro l'anno finanziato anche con l'aumento delle tasse sulle rendite finanziarie dal 20% attuale al 26%.

"In assoluto l'aumento pesa, soprattutto per chi investe nelle gestioni patrimoniali, ma in questa fase gli investitori stanno guardando di più ai risultati delle banche", osserva un trader. Mentre secondo un altro, "l'aumento non spaventa più di tanto anche perché sul mercato si vociferava da tempo di un incremento. Inoltre, negli ultimi anni molti investitori hanno accumulato diverse minus sugli investimenti azionari che possono compensare. Pertanto non si capisce quanto potrebbe incassare il governo da questa decisione".

Intorno alle 12,20 l'indice FTSE Mib sale dello 0,64%, l'Allshare dello 0,6%. Il benchmark europeo l'indice FRSEurofirst300 è sostanzialmente invariato. Volumi intorno a 1,3 miliardi di euro.

Quanto ai titoli, GENERALI sale dello 0,9% circa dopo i conti del 2013, di poco sotto le attese, tuttavia il mercato sembra apprezzare l'incremento della cedola a 0,45 euro per azione da 0,20 nel 2012. "Il titolo era un po' salito ieri sulla previsione di short covering emotivi. Ma visti i dati non eccellenti, che non potevano essere diversi visti i write-off e le calamità, il titolo in breve è rientrato nei ranghi", osserva un trader.

Ben raccolte le banche, in particolare MPS (+2,51%), ma soprattutto POP MILANO (+6,1%), spinta dai giudizi positivi dei broker sulle prospettive di sviluppo della banca sotto la guida del nuovo management. bene anche POP EMILIA che balza del 5% circa.

Giù il lusso, con TOD'S in calo dell'1,65% e FERRAGAMO dello 0,81%.

Nel settore dell'energia, forti acquisti anche su ENEL che sale del 3% promossa da alcuni broker internazionali dopo l'annuncio dei conti 2013 ieri e del piano industriale al 2018 che prevede anche un incremento della dividend policy dal 2015. Sempre tonica A2A in crescita dell'1,6% sopra quota 1 euro.

Fuori dal paniere strappa RCS che guadagna oltre l'8% sulla scia di alcune promozioni di broker a seguito dell'annuncio di nuovi tagli dei costi nei prossimi anni: Mediobanca ha portato la raccomandazione ad Outperforma da Neutral, mentre per Banca Akros è Accumulate con prezzo obiettivo a 1,85 euro.   Continua...