PUNTO 1-Rcs alza target su taglio costi, scommette su anno di crescita

mercoledì 12 marzo 2014 19:13
 

(Riscrive con nuovi dettagli)

di Claudia Cristoferi

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Rcs si presenta agli investitori con l'impegno a tagliare con ancora maggiore decisione i costi, ma senza più toccare il personale, e a fare del 2014 un anno di crescita.

Nel giorno dell'Investor Day ha alzato l'obiettivo di riduzione dei costi a 220 milioni rispetto al target indicato dal piano triennale 2013-2015 a 145 milioni e confermato i target di profittabilità, debito e capex.

"Questo sarà un anno di crescita dei ricavi, grazie anche agli eventi sportivi di cui beneficeranno le nostre testate, ai nuovi prodotti, ai risultati degli investimenti nel digitale", ha detto l'AD Pietro Scott Jovane.

Il mercato pubblicitario, ha continuato, sta via via migliorando e prosegue il trend di riduzione del calo degli investimenti emerso nel 2013. "Nei primi due mesi del 2014 si è proseguiti in questa direzione. L'idea è che l'anno parta negativo per finire positivo", ha spiegato ricordando che in Spagna la situazione è "più favorevole".

Vista comunque la perdurante volatilità della raccolta, il gruppo ha annunciato una nuova serie di risparmi per 50/70 milioni di euro, i cui effetti si manifesteranno a partire dal 2015. Rispetto ai 145 milioni di euro previsti inizialmente, sono attesi quindi nel triennio benefici complessivi da efficienze fino a 220 milioni. "I due terzi dei risparmi sarà attuato in Italia, la Spagna ha già dato molto. Ma saranno risparmi sui processi e sui prodotti, non sul personale", ha detto l'AD.

Una fonte di risparmi sarà il passaggio del formato del Corriere a quello tabloid della Gazzetta.

L'AD ha quindi parlato di clima sereno all'interno del consiglio e sull'azionariato, spesso poco coeso, si è limitato a dire: "Sono focalizzato sul lavoro su Rcs. I risultati raggiunti sono un punto fermo per dare agli azionisti il modo di valutare sui fatti la nostra performance". Intanto, ha aggiunto il Cfo Riccardo Taranto, nel flottante cresciuto con l'aumento di capitale della scorsa estate sono presenti molti investitori istituzionali, seppur con piccole quote.   Continua...