RPT-Sorgenia,negoziato con banche in fase delicata, posizioni distanti-Massiah

mercoledì 12 marzo 2014 13:56
 

(Elimina refuso da titolo)

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Il negoziato fra le banche italiane e Sorgenia sulla ristrutturazione del debito del produttore e venditore di energia è in una fase delicata e le posizioni sono ancora distanti.

A dirlo è Victor Massiah, AD di UBI, nel corso della conference call con la stampa sui risultati 2013.

"La situazione è estremamente delicata, non ci sono notizie ultime. Sono in corso negoziazioni serrate, ma le posizioni sono distanti ed è difficle fare previsioni", ha detto il manager. Che ha aggiunto: "Ci tengo tuttavia a dire che il ceto bancario è compatto in questa operazione".

Secondo indiscrezioni di stampa in mattinata è previsto un nuovo incontro fra le 21 banche creditrici e la società energetica, controllata dalla Cir. Il punto di frizione è la questione dell'aumento di capitale di Sorgenia, gravata da debiti per circa 1,9 miliardi di euro. Le banche chiedono alla Cir di versare almeno 150 milioni di aumento di capitale, la holding punterebbe, invece, a una quota non superiore ai 100 milioni, secondo alcune fonti.

Oggi, in un'intervista al Sole-24 Ore, l'AD di Unicredit , Federico Ghizzoni, alla domanda se si arriverà a un accordo, ha così risposto: "Penso di sì. Personalmente, se mi siedo a un tavolo è perché credo che si possa approdare a una soluzione".

(Andrea Mandalà)

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