BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati negativi, continuano timori su Cina

mercoledì 12 marzo 2014 08:47
 

INDICE                        ORE  8,37    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     456,94       -1,21    468,16
 TOKYO                         14.830,39    -2,59    16.291,31
 HONG KONG                     21.923,56    -1,55    22.656,92
 SINGAPORE                     3.106,82     -0,72    3.167,43
 TAIWAN                        8.684,73     -0,20    8.611,51
 SEUL                          1.932,54     -1,60    2.011,34
 SHANGHAI COMP                 1.997,69     -0,17    2.115,98
 SYDNEY                        5.384,20     -0,55    5.352,21
 MUMBAI                        21.848,06    0,10     21.170,68
 
    ROMA, 12 marzo (Reuters) - Mercati azionari asiatici tutti in calo, oggi,
con l'eccezione di Mumbai, dopo la chiusura negativa di Wall Street, mentre i
timori sull'economia cinese e sulla situazione geopolitica, crisi ucraina
compresa, continuano a pesare sui titoli di commodity e su quelli minerari.
    Per domani sono attesi altri dati macroeconomici dalla Cina che potrebbero
aggiungere nuovi timori sul rallentamento economico, dopo una serie di risultati
deludenti a febbraio.
    La chiusura peggiore è stata quella di TOKYO, con -2,59%. Il mercato
giapponese ha risentito delle prese di beneficio dopo il rally di venerdì scorso
e anche del rafforzamento dello yen, che ha colpito i titoli più legati
all'export, come Toyota.
    Intorno alle 8,35 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico
, che non comprende Tokyo, perde 1,21% a 456,94 punti.
    La borsa di SHANGHAI ha chiuso ai minimi da otto settimane a questa parte,
-0,17% a 1.997,7, il dato più basso dal 20 gennaio. In rialzo invece il super
indice CSI300 ha segnato un rialzo dello 0,3%. A pesare, la cattiva
performance dei titoli retail, che ha oscurato quella positiva dell'immobiliare.
    HONG KONG perde l'1,66%, soprattutto a causa dei titoli minerari,
mentre l'andamento positivo dell'immobiliare è riuscito a limitare le perdite
complessive. Piatto il titolo Prada. 
    SINGAPORE ha ceduto oltre lo 0,7%, sempre a causa delle
preoccupazioni sulla situazione cinese. Non a caso, il titolo peggiore è stato
quello del commodity trader Noble Group, che ha perso oltre il 3%.
    SYDNEY ha perso lo 0,55%, risentendo in particolare di un debole
dato sulla fiducia dei consumatori che ha avuto effetti negativi sul settore
bancario, quello energetico e sui titoli legati ai beni di largo consumo.
    MUMBAI in controtendenza, con un aumento dello 0,11%, grazie ai
titoli più orientati verso l'export, come i servizi informatici e le case
farmaceutiche.
    
    
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