Banca Intermobiliare, in 2013 torna in utile per 3,7 mln euro

martedì 11 marzo 2014 15:58
 

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Banca Intermobiliare archivia il 2013 con un utile d'esercizio del gruppo di 3,7 milioni di euro contro la perdita di 64,6 milioni dell'anno precedente.

Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, il "Total Capital ratio" è pari al 13,46% (da 13,87% al 31 dicembre 2012) e il "Tier 1 Capital Ratio" al 10,46% (da 9,67%), si legge in una nota.

Alla data del 31 dicembre 2013, il patrimonio di vigilanza consolidato (calcolato su base volontaria, a seguito dell'ingresso nel Gruppo Veneto Banca) si attesta a 297,3 milioni, in flessione rispetto ai valori di fine 2012 (pari a 322,2 milioni), principalmente a fronte della terza quota di ammortamento - ai fini di vigilanza - del prestito obbligazionario convertibile a suo tempo emesso.

Il capitale libero (patrimonio di vigilanza al netto dei requisiti patrimoniali) ammonta a 120,6 milioni (136,4 milioni al 31 dicembre 2012).

Il margine di interesse sale del 5,5% portandosi a 32,2 milioni, il margine di intermediazione si attesta a 143,8 milioni (+10,7%) e il risultato della gestione operativa, pari a 38,5 milioni, risulta in aumento del 59,4% rispetto al 2012, per effetto del contenimento dei costi operativi e dell'andamento positivo del margine di intermediazione.

I risultati 2013 "sono stati tuttavia negativamente condizionati dalle rettifiche di valore nette sui crediti per 19,4 milioni di euro e da altre rettifiche per 5,7 milioni di euro", sottolinea la nota. "In particolare, le rettifiche sui crediti hanno principalmente interessato il passaggio della classificazione da incaglio a sofferenza e la relativa valutazione dell'esposizione verso un importante gruppo immobiliare, con conseguente incremento dei fondi rettificativi".

Le masse consolidate complessive amministrate e gestite da Banca Intermobiliare e dalle sue controllate al 31 dicembre 2013 ammontano a 14,8 miliardi (+4,3% rispetto ai 14,2 miliardi del 31 dicembre 2012).

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