PUNTO 3-UniCredit pronta a voltare pagina dopo rosso record 2013, no aumenti capitale

martedì 11 marzo 2014 19:15
 

* Vara gestione separata portafoglio crediti a rischio elevato

* In piano soltanto crescita organica, no fusione con Mediobanca

* Mercato apprezza pulizia e no ad aumento, titolo chiude +6% (Aggiunge chiusura titolo, dettagli)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 11 marzo (Reuters) - UniCredit è pronta a voltare pagina dopo un 2013 chiuso con la perdita più alta della sua storia a causa di una pulizia radicale su crediti e avviamenti e si prepara ad affrontare gli esercizi della Bce con serenità, convinta di aver già fatto più di quanto verrà richiesto, escludendo al contempo la necessità di aumenti di capitale.

"Con la chiusura del bilancio 2013 credo che il gruppo volti pagina e si proietti in un periodo completamente nuovo focalizzato sulla crescita dei ricavi, sugli investimenti e sulla profittabilità", ha spiegato il Ceo Federico Ghizzoni in una conferenza stampa.

Il Cda ha anche approvato il piano industriale al 2018 che prevede un utile netto di 6,6 miliardi a fine periodo (già nel 2014 è atteso intorno a 2 miliardi), un ritorno sul capitale tangibile (Rote) del 13% e un Common Equity Tier 1 al 10%, anticipando gli effetti Basilea 3.

Il mercato, dopo un iniziale sbandamento, ha premiato il titolo che ha chiuso con un balzo del 6,21% a 6,415 euro con volumi più che doppi rispetto alla media di 5 sedute e tripli rispetto a quella di 30 giorni. Il titolo è tornato sui livelli di metà ottobre 2011.

"Non ci sarà un aumento di capitale ma parecchie azioni di capital management. La pulizia di bilancio è stata proprio come voleva il mercato", commenta a caldo un analista.   Continua...