Voluntary disclosure, stralcio Camera decreto, va in ddl -Casero

martedì 11 marzo 2014 14:59
 

ROMA, 11 marzo (Reuters) - Il governo ha deciso di stralciare dal decreto e far confluire in un disegno di legge le norme sulla procedura di collaborazione volontaria (la voluntary disclosure) per l'emersione dei capitali illecitamente esportati all'estero.

Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Luigi Casero a margine dei lavori in commissione Finanze alla Camera, confermando quanto anticipato in mattinata a Reuters da una fonte.

"La commissione ha stralciato l'articolo 1, quello sul rientro dei capitali, ma le stsse norme sono state riproposte sotto forma di disegno di legge di iniziativa parlamentare", ha detto Casero ai giornalisti, dicendo che il decreto resta in vita per la parte restante che riguarda le zone alluvionate.

Il decreto, varato dal precedente governo di Enrico Letta, introduce in Italia la cosiddetta 'voluntary disclosure': chi aderisce può dichiarare i capitali detenuti illecitamente all'estero beneficiando di uno sconto sulle sanzioni amministrative e di un regime di favore sul piano penale, ma dovrà pagare l'intero importo dovuto.

Alla base della decisione di procedere con un ddl anziché un decreto vi sono le perplessità che i deputati hanno maturato durante il ciclo di audizioni concluso la scorsa settimana.

Commercialisti e tributaristi, ad esempio, dicono di rischiare conseguenze penali se danno assistenza ai contribuenti che optano per la collaborazione volontaria.

Poi c'è la questione degli oneri, che alcuni ritengono eccessivi. Una delle ipotesi allo studio, secondo quanto dicono fonti di maggioranza, consiste nel semplificare il regime di sconti introducendo un'aliquota forfettaria compresa tra il 18 e il 25% sulle somme non dichiarate.

(Roberto Landucci)

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