BORSE ASIA-PACIFICO - Mercati in lieve rimbalzo dopo correzione ieri

martedì 11 marzo 2014 08:48
 

INDICE                        ORE  8,34    VAR %    CHIUS. 2013
 ASIA-PAC.                     463,08       0,35     468,16
 TOKYO                         15.224,11    0,69     16.291,31
 HONG KONG                     22.281,53    0,07     22.656,92
 SINGAPORE                     3.135,80     0,29     3.167,43
 TAIWAN                        8.702,33     0,43     8.611,51
 SEUL                          1.963,87     0,48     2.011,34
 SHANGHAI COMP                 2.001,16     0,10     2.115,98
 SYDNEY                        5.413,84     0,04     5.352,21
 MUMBAI                        21.849,13    -0,39    21.170,68
 
    11 marzo (Reuters) - Dopo la burrascosa seduta di ieri,
terminata ovunque con il segno negativo, le borse dell'area
Asia-Pacifico ritrovano un leggero slancio, per quanto
l'incertezza sullo stato dell'economia cinese alimenti il
nervosismo frenando i prezzi delle commodity.
    Tranne Mumbai, i mercati sono tutti in rialzo, con il
giapponese Nikkei che ha chiuso a + 0,7% - migliore tra
le piazze asiatiche - mentre le previsioni danno un'apertura
positiva anche per le borse europee.
    Le quotazioni delle materie prime restano fonte di 
nervosismo tra i dealer. Ieri il ribasso dell'8% nel prezzo del
ferro grezzo ha alimentato la preoccupazione sulle condizioni
della siderurgia in Cina. A controbilanciare i timori, comunque,
c'è la stabilità dei mercati monetari cinesi e dello yuan.Poco
mosso anche il dollaro contro le maggiori divise.
    L'oro è invece intorno ai 1.342 dollari l'oncia, mentre i
timori di rallentamento economico in Cina e la crisi in Ucraina
mantengono gli investitori meglio disposti nei confronti dei
beni-rifugio.
    Intorno alle 8,35 italiane l'indice Msci dell'area
Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo,
guadagnava lo 0,35%%, a 463,08 punti.
    In Cina, dopo aver raggiunto ieri il minimo da cinque anni
l'indice CSI300, che raccoglie i titoli più importanti
di SHANGHAI e Shenzen, è salito dello 0,5%, mentre lo Shanghai
Composite Index ha chiuso a +0,1%.
    Quasi piatta HONG KONG, +0,08, con Prada 
che però guadagna quasi il 2%, proseguendo nel trend positivo di
ieri. 
    TAIWAN ha chiuso in rialzo anche grazie ai buoni
risultati delle vendite a febbraio delle aziende tech TMSC - il
più grande appaltatore mondiale per la produzione di chip - e
Quanta Computer.
    MUMBAI è invece in perdita, -0,41%, trascinata al ribasso
dall'andamento negativo dei prezzi del ferro e dalla performance
negativa del titolo Sesa Sterlite, il più grande e4sportatore
privato di questo tipo di commodity.
    
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