RPT-Mittel, assemblea nomina nuovo Cda, si lavora per AD post Borghesi

lunedì 10 marzo 2014 18:22
 

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MILANO, 10 marzo (Reuters) - L'assemblea di Mittel ha oggi approvato il nuovo Cda, nato dalla "frattura insanabile" creatasi fra i consiglieri lo scorso 28 gennaio, senza Arnaldo Borghesi, che ha lasciato l'incarico con data odierna, mentre per la scelta del nuovo AD i tempi non sembrano essere così ravvicinati.

Dal board della società esce anche Romain Zaleski che attraverso la Tassara detiene oltre il 18% della Mittel. Il presidente, Franco Dalla Sega, riconfermato nell'incarico, ha voluto ringraziare il finanziere franco-polacco "a titolo personale a nome degli altri azionisti e dei colleghi amministratori per il contributo che ha dato negli anni sia in termini professionali sia personali".

Quanto all'assemblea odierna, tutto è filato liscio e nessun azionista ha preso la parola dopo che lo scorso 28 gennaio la società ha annunciato le dimissioni della maggioranza del Cda a causa di una frattura insanabile creatasi all'interno dell'organo amministrativo con il consigliere delegato, Arnaldo Borghesi, facendo decadere l'intero consiglio. L'ex manager ha sciolto anticipatamente il rapporto di amministrazione senza giusta causa che prevede l'erogazione di 2,729 milioni più 600.000 euro come corrispettivo per l'impegno di non concorrenza di durata semestrale.

"Le aziende sono fatte di persone e alla frattura è seguito un accordo bonario fra le parti. Quando i matrimoni non vanno bene, dopo un po' di tempo finiscono", ha così commentato i problemi all'interno della Mittel il presidente Dalla Sega.

CAUTELA SU SCELTA NUOVO AD

Quanto alla scelta del nuovo AD, fra i principlai azionisti presenti in assemblea è emersa una certa cautela e la sensazione è che ci vorrà ancora un po' di tempo: "Ci sarà un Cda che esaminerà la questione. Comunque la Mittel in passato ha operato anche con un solo direttore generale. Il nuovo Cda farà un posso dopo l'altro", ha aggiunto Dalla Sega, sottolineando che non sarà lui il consigliere delegato.

In merito alla buonuscita di Borghesi, pari a circa 3,3 milioni, "è una cifra che tiene conto di varie componenti e nasce da una serie di obbligazioni", ha detto ancora il presidente.   Continua...