Borse Europa attese piatte, occhi su titoli minerari

lunedì 10 marzo 2014 08:11
 

LONDRA, 10 marzo (Reuters) - Gli investitori delle borse europee saranno probabilmente cauti oggi, in apertura di settimana, con i mercati attesi sostanzialmente piatti a causa della tensione prolungata in Ucraina e dei dati negativi sull'export cinese che provocano timori di rallentamento della crescita economica.

Se sul fronte geopolitico le forze russe hanno rafforzato la presa sulla Crimea occupando un altro posto di frontiera e una base aerea, i dati usciti sabato scorso indicano una forte e sorprendente contrazione delle esportazioni cinesi, con la bilancia commerciale passata in negativo.

Il settore delle materie prime, in particolare i titoli minerari, saranno probabilmente oggetto di un sell-off, con un marcato calo dei prezi dei metalli a causa dei dati sull'export in Cina, il paese che impiega più metalli industriali al mondo.

"Gli indizi negativi sembrano aumentare. La Cina, l'Ucraina e un buon risultato per i posti di lavoro non agricoli, che indicano la prosecuzione della politica di riduzione (dello stimolo monetario Fed) non rapprsentano un clima che incoraggia la crescita", scrive in una nota Jonathan Sudaria, dealer di Capital Spreads facendo ai dati sugli occupati Usa.

Gli spreadbetter finanziari si aspettano che l'indice britannico FTSE 100 e il tedesco DAX aprano piatti, mentre l'indice francese CAC dovrebbe guadagnare 5 punti, pari allo 0,1%.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 ha chiuso venerdì scorso con un calo dell'1,3%.

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