Italcementi, fusione con Ciments non ancora impostata ma quasi inutile - AD

venerdì 7 marzo 2014 16:20
 

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Italcementi e Ciments Francais sono due realtà già molto integrate e dopo l'acquisione del 100% della subholding francese si potrà procedere ad ulteriori sinergie pensando anche ad una fusione ma senza un grosso impatto in termini di costi.

Lo ha detto l'AD di Italcementi, Carlo Pesenti nell'ambito della presentazione dei conti e dell'operazione di riassetto del gruppo che prevede un'Opa sulle minorities di Ciments Francais, attualmente controllata all'83,16% del capitale e al 91,12% dei diritti di voto.

"Il passaggio successivo sarà in funzione di un'ulteriore ottimizzazione. Bisognerà sicuramente pensare ad una fusione, ma a quel punto diventa quasi inutile", dice Pesenti.

L'obiettivo, spiega l'AD, è quello di "trovare tutte quelle opportunità che permettono integrazioni, sinergie, processi, governance, ma è tutto da studiare, diventa un fatto tecnico, e non l'abbiamo ancora studiata", dice.

Le sinergie attese dell'operazione sono limitate a 4-5 milioni di euro, in quanto la maggior parte sono state già effettuate in termini di semplificazione e razionalizzazione delle strutture. "Rimane qualcosa ma non di grande impatto", soprattutto in termini di governance, ha spiegato Pesenti sottolineando che "il gruppo è unico, è già tutto molto integrato".

(Andrea Mandalà)

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