Italmobiliare non cede quota Rcs, pronta a vendere UniCredit e Mediobanca

venerdì 7 marzo 2014 12:43
 

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Italmobiliare è pronta a vendere sul mercato le quote in UniCredit e quelle in Mediobanca non vincolate al patto per ottenere un cuscinetto di liquidità aggiuntiva per partecipare all'aumento di capitale di Italcementi.

Al contrario al momento la società non disinvestirà la quota in Rcs.

Lo ha detto Carlo Pesenti, direttore generale di Italmobiliare e AD di Italcementi, a margine della presentazione dei conti 2013 di Italcementi e del progetto di riassetto del gruppo, che prevede un'Opa sulle minorities di Ciments Francais finanziata tramite un aumento di capitale di 450 milioni di euro, di cui il socio di controllo Italmobiliare sottoscriverà la propria quota.

"L'impegno Italmobiliare (nell'aumento di capitale) è di 125 milioni netti a fronte di una posizione finanziaria netta positiva per oltre 170 milioni di euro. Abbiamo ricreato il buffer di liquidità che cercheremo di ampliare disinvestendo eventualmente qualche partecipazione", ha detto Pesenti. In particolare "abbiamo azioni UniCredit e Mediobanca libere che potremo portare sul mercato per ricreare questo buffer".

Riguardo a Rcs, "per ora non disinvestiremo".

Italmobiliare possiede circa lo 0,2% di UniCredit e una quota appena sotto l'1% di Mediobanca svincolata dal patto di sindacato. La quota in Rcs è pari al 3,82%.

(Andrea Mandalà)

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