SINTESI-Bce rimanda interventi, ripresa lenta ma procede, no deflazione

giovedì 6 marzo 2014 17:13
 

* Tasso rifinanziamento confermato a 0,25%

* Tasso depositi o/n a zero, prestiti a 0,75%

* Bce ribadisce 'forward guidance'

* Staff vede in 2014 crescita 1,2%, inflazione 1%

FRANCOFORTE, 6 marzo (Reuters) - Un mese di febbraio disteso, soprattutto sui mercati finanziari ma anche sul fronte dei dati economici, "ampiamente di tono positivo", consente alla Bce di lasciare i tassi invariati e rimandare al futuro eventuali nuove azioni, compresa l'adozione di misure non standard a sostegno della liquidità.

Al termine della riunione mensile del direttivo, in linea con le previsioni di mercato, la banca centrale ha confermato il costo del denaro allo 0,25%, il minimo storico raggiunto a seguito del taglio operato lo scorso novembre. Invariati anche i tassi su depositi e prestiti overnight, rispettivamente a zero e a 0,75%.

In conferenza stampa il presidente Mario Draghi parla di una ripresa economica in movimento nella zona euro, anche se ad un passo moderato (con un processo molto lento di chiusura del gap tra capacità produttiva e sua utilizzazione) e di un'inflazione che rimarrà bassa ancora a lungo. Ma allo stesso tempo il numero uno della banca centrale conferma che le aspettative sui prezzi restano "ben ancorate" nel medio termine, negando indirettamente l'esistenza di uno scenario deflattivo per la zona euro.

"Le ultime proiezioni macroeconomiche dello staff Bce (...) supportano l'aspettativa di un prolungato periodo di bassa inflazione, che sarà seguito da un graduale movimento verso l'alto del tasso di crescita dell'indice Cpi armonizzato verso livelli prossimi al 2%" ha affermato Draghi.

Oggi Francoforte ha diffuso anche le stime trimestrali dello staff che proiettano, sull'intero 2014, una tasso di crescita del Pil della zona euro dell'1,2% (+1,5% nel 2015) e un tasso di inflazione all'1% (1,3% nel 2015). Le prime indicazioni fornite sul 2016 dall'istituto centrale danno una crescita dell'1,8% e un'inflazione all'1,5%.   Continua...