Borsa Milano prosegue positiva tonica, scambi boom su Mps, bene Moncler

giovedì 6 marzo 2014 12:24
 

MILANO, 6 marzo (Reuters) - Piazza Affari è positiva al giro di boa, fra i migliori listini a livello europeo, sulle attese che la Bce nella riunione odierna decida di stimolare la ripresa economica nell'area, mentre sullo sfondo c'è l'allentamento delle tensioni internazionali sulla crisi ucraina.

Intorno alle 12,30, l'indice FTSEMib guadagna lo 0,64%, vicino a quota 21.000 punti, l'Allshare avanza dello 0,63%, mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 segna +0,28%. Volumi intorno a 1,6 miliardi di euro circa.

Riflettori su MPS al centro di una seduta decisamente volatile: partita forte sulle indiscrezioni di una cessione della partecipazione da parte della Fondazione fra l'8 e il 12%, ha poi iniziato a contenere i guadagni a seguito della smentita da parte dell'Ente senese che ha reso noto di essere il principali azionista della banca cone una quota, a ieri, al 31,48% del capitale. Poco dopo le 12,00 il titolo sale di oltre l'1% a 0,2199 euro, sempre notevoli gli scambi pari a circa 1,3 miliardi di pezzi, pari a poco più dell'11% del capitale. "Se a vendere non è stata la Fondazione, la ragione di questo rialzo si spiega con la speculazione che si riversa soprattutto su titoli che valgono molto poco come questo", osserva un trader che ipotizza anche un posizionamento su Mps in vista dell'aumento di capitale di 3 miliardi che dovrebbe essere eseguito a giugno.

Sul resto del settore, ben raccolte le popolari, bene MEDIOBANCA in salita del 2,5%. La pioggia di aumenti di capitale da parte delle banche italiane, in vista degli esercizi Bce, aiuta il titolo con il mercato che comincia a fare calcoli sull'impatto che le ricapitalizzazioni avranno sui ricavi di Piazzetta Cuccia. Icbpi ritiene che "tenuto conto dei fondamentali del gruppo in termini di capitale, liquidità e qualità del credito e delle valutazioni relative, Mediobanca resta da preferire agli altri titoli del settore".

In luce MONCLER che sale del 3,61% circa sull'annuncio del prossimo ingresso nell'indice Ftsemib a partire dal 24 marzo, mentre ANSALDO STS cede lo 0,6% in vista della fuoriuscita dal paniere principale di Piazza Affari.

Trascurato il settore energia con ENEL piatta ed ENI in lieve salita.

Tonica FIAT in salita del 2,3% in un comparto europeo in salita dell'1% a livello settoriale.

Fra i minori anche oggi strappa CENTRALE DEL LATTE TORINO (+8,7%), portando avanti una crescita partita due giorni fa dall'annuncio dell'inizio di esportazioni di latte a lunga conservazione in Cina. "Se l'idea è quella di esportare due milioni circa di litri di prodotti a regime non mi sembra che abbia un grosso impatto sui ricavi, si tratta comunque di un'apertura verso un mercato enome", osserva un broker.

In forte ribasso SEAT che cede il 5,56% a 0,0017 euro. Due giorni fa l'approvazione da parte dell'assemblea dell'azione di repsonsabilità verso gli ex amministratori.   Continua...