Safilo, utile netto 2013 in calo per poste straordinarie, ricavi -4,6%

mercoledì 5 marzo 2014 18:08
 

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Safilo archivia il 2013 con un utile netto in calo a 15,5 milioni di euro, penalizzato da oneri non ricorrenti e da accantonamento per rischi fiscali relativi a contenziosi aperti in Italia per gli anni dal 2007 al 2011, pari a 14 milioni di euro.

Il risultato netto adjusted di gruppo è invece pari a 39 milioni, in crescita del 50,7%, si legge in una nota. Nel quarto trimestre l'utile netto adjusted è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo 2012, portandosi a 11,7 milioni di euro.

Sulla base dei risultati conseguiti e dell'attuale contesto di business, il Cda "non ha ritenuto opportuno proporre all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo", come per l'esercizio precedente.

Il fatturato totale è pari a 1.121,5 milioni rispetto ai 1.175,3 milioni del 2012 (-1,9% a cambi costanti e -4,6% a cambi correnti). Il dato ha risentito dell'impatto negativo dei cambi e del phase-out di alcune licenze, "cosa che ha però anche favorito il miglioramento della marginalità grazie a un più ricco mix delle vendite ora concentrate sul portafoglio dei brand in continuità, e un parallelo miglioramento nella gestione ordinaria del business".

Escludendo le poste straordinarie, l'Ebitda adjusted raggiunge 121,8 milioni (+5,8%).

Il 2013 si chiude con un indebitamento finanziario netto di 182,5 milioni, sostanzialmente in linea con la posizione finanziaria registrata a fine settembre (180,7 milioni).

"Dopo un biennio di transizione in cui il gruppo ha saputo gestire con efficacia e determinazione la ridefinizione del perimetro di business, il 2014 si apre all'insegna della continuità e dell'ulteriore crescita del portafoglio marchi, oggi più ricco grazie al lancio di Fendi nei principali mercati internazionali", sottolinea la nota.

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