Electrolux, nuovo governo non chiude ad aiuti ma vuole maggiori dettagli

mercoledì 5 marzo 2014 15:06
 

ROMA, 5 marzo (Reuters) - Il nuovo governo di Matteo Renzi è disponibile a interventi che riducano il costo del lavoro negli impianti italiani di Electrolux ma a patto che la multinazionale svedese assuma impegni più precisi sul futuro degli oltre 6.000 dipendenti.

E' quanto si legge in un comunicato diffuso al termine di una riunione di circa tre ore tra i neo ministri dello Sviluppo Federica Guidi e del Welfare Giuliano Poletti insieme all'Ad di Electrolux Italia Ernesto Ferrario.

"I ministri hanno espresso la disponibilità del governo a dare tutto il contributo necessario al fine di favorire prospettive di produzione e sviluppo occupazionale a Electrolux Italia. A questo scopo si stanno valutando interventi di sostegno all'innovazione e di contenimento del costo del lavoro", si legge nella nota diffusa al termine della riunione alla quale ha partecipato anche il vice ministro Claudio De Vincenti che già seguiva la vertenza con il precedente esecutivo.

Il governo precisa, comunque, che "tali interventi sono subordinati alla precisazione del piano industriale, delle prospettive occupazionali e all'intesa tra le parti" su produttività e competitività dell'azienda.

Entro due settimana il governo si è impegnato a riaprire formalmente la vertenza convocando oltre all'azienda anche i sindacati e i rappresentanti delle Regioni.

(Francesca Piscioneri)

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