PUNTO 1-Ntv, accordo per 1.000 contratti di solidarietà, pesa crisi

mercoledì 5 marzo 2014 14:41
 

(Riscrive con dettagli)

ROMA, 5 marzo (Reuters) - A neanche due anni dal lancio dei suoi treni ad alta velocità, l'operatore ferroviario privato Ntv ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo coi sindacati sull'adozione di 1.000 contratti di solidarietà per i dipendenti, per far fronte alla crisi economica.

"L'intesa, che ha una durata di 12 mesi, prevede tra l'altro una riduzione media di 1,5 giorni di lavoro al mese e l'impegno di Ntv a impiegare le ore perse di lavoro in formazione, al fine di non intaccare la qualità del servizio ai viaggiatori, vero fattore cruciale di successo", spiega una nota diffusa in mattinata dall'azienda del treno "Italo", che ha garantito ai sindacati Cgil Cisl Uil, Ugl e Fast "il rispetto degli impegni contrattuali previsti".

Il ricorso ai contratti di solidarietà, che riguarderanno di fatto tutto il migliaio di dipendenti, è stato causato dalla crisi economica, ma anche dai difficili rapporti con le Ferrovie dello Stato sull'utilizzo della rete ferroviaria, ha detto una fonte a conoscenza del dossier.

Già a ottobre scorso Ntv aveva annunciato che avrebbe rivisto il piano industriale, che è atteso a breve, e anche lo sviluppo dell'offerta. In particolare, l'azienda punta a trasferire dalla nuova stazione di Roma Tiburtina - che dal 28 aprile 2012 ospita Italo - a quella di Termini i suoi collegamenti no stop con Milano, per essere più concorrenziale rispetto alle Fs.

Ntv, che esiste dal 2006 e dispone di una flotta di 25 treni ad alta velocità, è controllata al 33,5% da Mdp Holding, che vede insieme i soci Luca di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo, mentre IMI investimenti di Intesa Sanpaolo ha il 20%, come la società nazionale ferroviaria francese Sncf.

(Massimiliano Di Giorgio)

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