Borsa Milano in lieve rialzo, banche volatili, si rafforza Fiat

mercoledì 5 marzo 2014 12:53
 

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina intorno alla parità, in un clima di cautela dopo il balzo di ieri in attesa di sviluppi sulla situazione ucraina, con l'atteso bilaterale Usa-Russia in programma oggi a Parigi, da un lato, e le indiscrezioni su una presa di possesso di due basi missilistiche in Crimea da parte delle forze militari russe, dall'altro.

"Il clima sul mercato è positivo, c'è un po' di prudenza dopo la corsa di ieri, ma c'è voglia di salire e il calo di lunedì sulle tensioni tra Russia e Ucraina si è rivelato un'occasione per acquistare", dice un trader.

Intorno alle 12,40 il FTSEMib sale dello 0,2% dopo un avvio intorno a -0,3% e l'Allshare avanza dello 0,25%; volumi intorno a 1,4 miliardi di euro.

Il derivato sul FTSEMib si muove tra il supporto di 20.350 (poi a 20.200) e la resistenza di 20.600 (poi 20.800).

L'indice europeo FTSEurofirst 300 scende dello 0,2%, i futures sugli indici di Wall Street sono poco mossi.

Positivo l'indice delle banche come quello europeo, anche se i titoli italiani sono molto volatili. In luce MPS, che sale del 4%, e UBI, promossa a "outperform" da Credit Suisse come INTESA SP. Deboli POP MILANO e POP EMILIA.

Tonica MEDIOBANCA spinta dalle prime valutazioni degli analisti sull'impatto che le numerose ricapitalizzazioni in arrivo avranno sui ricavi di Piazzetta Cuccia.

Vola il CREDITO VALTELLINESE a +7%, sotto i massimi di giornata, dopo aver annunciato ieri, insieme ai conti 2013 e al nuovo piano industriale al 2016, un aumento di capitale fino a 400 milioni di euro. "Stiamo assistendo a rialzi speculativi legati all'idea - tutta da dimostrare se non infondata - che prima degli aumenti i titoli vengano sostenuti. Alla fine è il mercato stesso che li sostiene", dice un trader.

Accelera FIAT (+2,8%) già ieri in forte rialzo e sempre più vicina a quota 8 euro. "Gli aggiornamenti sui piani di quotazione di Fiat-Chrysler, le indicazioni sui nuovi modelli, con l'avvio di produzione del Suv Maserati nel 2015, fanno pensare che le cose stanno procedendo bene per il gruppo", commenta un trader a proposito del rialzo che porta il titolo Fiat a rinnovare i massimi da settembre 2011.   Continua...