Bce conferma tassi, rifinanziamento principale resta 0,25%

giovedì 6 marzo 2014 13:46
 

FRANCOFORTE, 6 marzo (Reuters) - La Banca centrale europea ha lasciato invariato il costo del denaro, al termine dell'odierno consiglio mensile di politica monetaria.

In linea con le attese prevalenti tra analisti ed economisti, il costo del denaro nei diciotto Paesi della zona euro resta fermo allo 0,25%, minimo storico raggiunto a seguito del taglio operato lo scorso novembre.

Confermati a 0,75% il tasso sui prestiti marginali e a zero quello sui depositi overnight presso l'istituto centrale.

Una minoranza di da Reuters in un sondaggio della settimana scorsa stimava per oggi un taglio del costo del denaro.

Dall'ultimo sondaggio Reuters, condotto prima della diffusione del preliminare sull'inflazione della zona euro di febbraio (confermata allo 0,8% annuo contro attese per un ulteriore calo allo 0,7%), emergeva comunque una consistente minoranza di operatori - 26 su 78 degli interpellati - pronti a scommettere su un taglio del costo del denaro.

Negli ultimi tempi ha preso inoltre corpo l'ipotesi che Francoforte possa annunciare nuove misure non convenzionali a sostengo della liquidità. Si guarda soprattutto alla possibilità di interrompere le operazioni di sterilizzazione della liquidità generata dal programma di acquisto bond Smp, con un annuncio al riguardo che, se non oggi, potrebbe arrivare comunque entro pochi mesi.

Alle 14,30 è prevista la consueta conferenza stampa del presidente della Bce Mario Draghi, durante cui verranno diffuse le nuove stime economiche trimestrali dello staff della banca centrale su crescita e inflazione.

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