Chrysler rinuncia a fondi per impianti Canada

martedì 4 marzo 2014 19:45
 

TORONTO, 4 marzo (Reuters) - Il gruppo Chrysler ha annunciato oggi che intende ritirare la richiesta di fondi governativi per contribuire allo sviluppo di due dei propri impianti di assemblaggio a Windsor e Brampton, in Canada.

Chrysler, controllata da Fiat Chrysler Automobile, ha confermato che ha in programma di concentrare lo "sviluppo e l'industrializzazione" dei suoi minivan di prossima generazione nella fabbrica di Windsor e ha reso noto che l'impianto di Brampton beneficierà di "interventi produttivi sostanziali".

L'Ad Sergio Marchionne ha detto che "l'impegno dell'azienda in Canada resta forte" e che comunque Chrysler si riserva il diritto "di rivalutare la nostra posizione con il cambiamebto delle condizioni" della manifattura nel Paese.

L'azienda ha spiegato che, rinunciando a chiedere l'aiuto governativo, guarderà alle alternative strategiche senza preclusioni, per ciò che riguarda lo sviluppo e gli stanziamenti.

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