Banca Etruria, nessun dossier su sofferenze, data room M&A fino a 15/3 - fonti

martedì 4 marzo 2014 17:45
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - Le ipotesi di una cessione dei crediti in sofferenze di Banca Etruria e di ricerca di un socio industriale non bancario non sono allo studio, mentre è in pieno svolgimento l'iter finalizzato all'integrazione con un altro istituto e che vede Pop Emilia e Pop Vicenza in data room.

Lo dicono due fonti vicine al dossier confermando che la chiusura della data room è prevista per la fine della prossima settimana

"Bper e Pop Vicenza sono in data room fino al 15 marzo", dice una fonte spiegando che l'obiettivo è che i pretendenti arrivino a formulare un'offerta vincolante a ridosso della scadenza o nei giorni successivi.

"Non esiste alcun dossier specifico relativo alla cessione dei crediti non performing e ad un eventuale socio industriale", aggiunge.

Lo scorso dicembre, in linea con le indicazioni della Banca d'Italia l'istituto aretino ha deciso di avviare, con l'aiuto degli advisor Rothschild e Lazard, un processo di aggregazione con un gruppo bancario di 'elevato standing'.

Oggi il Sole 24 Ore scrive di un piano 'B' per Banca Etruria che vede la cessione ad operatori specializzati di una quota di crediti non performing per 200-300 milioni di euro e che scatterebbe solo nel caso in cui non andassero a buon fine le trattative con Bper e Pop Vicenza.

In una seconda fase, aggiunge il quotidiano, dovrebbe entrare un socio industriale che avrebbe il compito, dopo una ricapitalizzazione di rimettere il gruppo in carreggiata.

(Andrea Mandalà)

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