PUNTO 2-Processo Finmeccanica, Lega e Cl premevano per nomina Orsi AD - Borgogni

martedì 4 marzo 2014 17:48
 

(Aggiorna con audizione)

BUSTO ARSIZIO, Varese, 4 marzo (Reuters) - Al processo in corso a Busto Arsizio per le presunte tangenti sulla vendita di 12 elicotteri all'India, l'ex responsabile delle relazioni esterne di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni, ha parlato di pressioni da parte di Lega Nord e di Comunione e Liberazione (Cl) perché nella primavera del 2011 la carica di AD della società fosse affidata a Giuseppe Orsi.

Borgogni ha riferito di una riunione avvenuta il 2 aprile 2011 a Milano in cui furono decise le nomine per alcune società, tra cui Finmeccanica.

"A quanto ne so, alla riunione del sabato (2 aprile 2011, ndr) c'erano (Roberto) Calderoli e (Giancarlo) Giorgetti, delegati della Lega per le nomine, poi c'era (l'allora ministro dell'Economia Giulio) Tremonti, l'allora premier (Silvio) Berlusconi e (Gianni) Letta. L'assemblea si tenne a Milano", ha detto Borgogni rispondendo in aula alle domande del pm, Eugenio Fusco, che lo sta sentendo come testimone al processo.

Alla domanda del pm su un eventuale ruolo dell'allora ministro dell'Interno, Roberto Maroni, Borgogni ha detto che quest'ultimo non era al tavolo ma che "tramite Letta, arrivavano notizie che Maroni e la componente di Cl, forse (Roberto) Formigoni, premevano per la nomina di Orsi".

Borgogni ha poi detto di aver saputo dell'esito della riunione sulle nomine il lunedì successivo dopo aver parlato con Pierfrancesco Guarguaglini, allora presidente di Finmeccanica.

Uno dei filoni ancora aperti dell'inchiesta, partita da Napoli per poi essere trasferita a Busto Arsizio, ipotizza tra l'altro, a parte il versante indiano, il pagamento di circa 10 milioni di euro da parte di Finmeccanica alla Lega Nord, che si è sempre detta estranea alla vicenda.

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