Borsa su massimi seduta con allentamento tensioni Ucraina, strappa B.Popolare

martedì 4 marzo 2014 12:09
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - L'allentamento delle tensioni in Ucraina fa tornare il sereno sui mercati finanziari con le borse che rimbalzano dopo lo scivolone di ieri. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato il ritiro alle truppe impegnate in esercitazioni militari nella parte occidentale del Paese. "Tanto è bastato per fare invertire la rotta alle borse", osserva un broker.

Intorno alle 12,05 l'indice FTSE Mib guadagna il 2,25% (ieri era sceso del 3,34%) sui massimi di seduta, mentre l'Allshare avanza del 2,26%. Il benchmark europeo, l'indice FTSEurofirst300, balza dell'1,66%. Volumi non eccessivi sotto il miliardo di euro.

Lo spread fra il rendimento del Btp italiano e il Bund tedesco si restringe sotto 185 punti base, nuovo minimo da luglio 2011.

Ben intonate le banche, ieri in deciso calo, con il focus sulle popolari: BANCO POPOLARE strappa con un balzo di oltre l'8% grazie alla promozione di Bofa Merril che ha portato la raccomandazione a buy da neutral. Ben comprata anche la POPOLARE DI MILANO, che sale del 5,2%. Bene anche UNICREDIT che guadagna il 2,2% dopo lo scivolone ieri sui timori legati all'esposizione della banca all'Ucraina. "In realtà, si tratta di un impatto molto contenuto", osserva un trader.

Denaro diffuso un po' su tutto il listino, bene FIAT in salita del 4% circa sulla scia dei dati sulle immatricolazioni in Italia salite più del previsto, secondo alcuni broker, mentre sta parlando l'AD, Sergio Marchione, oggi presente al salone dell'auto di Ginevra.

Bene anche il settore dell'energia con A2A che prosegue la corsa (+3%) a quota 0,93 euro. Forte anche ENEL (+2,6%), mentre ENI sale dell'1,7%.

Fra i minori strappa CENTRALE LATTE TORINO, in asta di volatilità con un balzo del 10% circa sulle indiscrezioni di stampa secondo cui la società ha siglato un contratto quinquennale per l'esportazione nelle grandi aree urbane del Sud della Cina di latte a lunga conservazione.

(Giancarlo Navach)   Continua...