Borsa, su lusso pesano timori per acquisti turisti russi

lunedì 3 marzo 2014 16:40
 

PARIGI/MILANO, 3 marzo (Reuters) - In una seduta che su tutte le borse europee risente pesantemente delle tensioni Ucraina-Russia anche i titoli del lusso perdono terreno, penalizzati dai timori di eventuali misure di ritorsione da parte dell'Occidente nei confronti della Russia.

L'impatto sul comparto sarebbe soprattutto legato alle spese effettuate al di fuori del loro paese dai russi, che rappresentano la seconda popolazione di clienti turistici del lusso dopo i cinesi, secondo Global Blue.

"Milano, Parigi e Roma sono le principali destinazioni degli acquirenti russi in Europa", ha dichiarato a Reuters Arjen Kruger, senior vice-president di Global Blue. "Se per esempio la concessione di visti dovesse essere limitata, l'impatto sarebbe immediato sui prodotti del lusso ma anche sugli hotel e sui ristoranti".

La clientela russa, che ama spendere soprattutto all'estero, rappresenta intorno al 5-7% del mercato mondiale dei prodotti di lusso (eccetto hotel, ristoranti e servizi), secondo le stime di Exane BNP Paribas.

"Eventuali sanzioni, se dovessero influenzare i viaggi dei turisti russi in Europa, avrebbero un impatto negativo sui gruppi del lusso", sottolinea Luca Solca, analista della banca francese.

Il mercato locale, che potrebbe risentire di un calo della fiducia dei consumatori in caso di conflitto in Ucraina, resta invece ancora relativamente limitato. In Russia le boutique monomarca dei grandi nomi del settore rappresentano infatti meno del 2% della rete complessiva mondiale dei loro punti vendita, secondo Solca.

A Piazza Affari i titoli del lusso sono negativi ma non fanno peggio dell'indice generale. Intorno alle 16,25 Ferragamo cede l'1,9%, Tod's l'1,3%, Cucinelli il 2,6%. L'indice Ftse Mib perde il 2,5%.

A Parigi LVMH arretra del 2,4% e Kering dell'1,5%, a fronte del -2,3% dell'indice Cac 40. Richemont a Zurigo segna un calo dell'1,5%.

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