Russia, stretta banca centrale, ma rublo e borsa crollano su Ucraina

lunedì 3 marzo 2014 09:38
 

MOSCA, 3 marzo (Reuters) - La banca centrale russa ha alzato il costo del denaro al 7% dal 5,5%, dopo che il rublo è precipitato al minimo storico nei confronti del dollaro, in seguito all'escalation militare di Mosca in Crimea nel corso del weekend.

Il comunicato dell'istituto non fa cenno alle tensioni con l'Ucraina, che rischiano di sfociare in una guerra, ma si limita a spiegare che la decisione punta a prevenire "rischi sull'inflazione e la stabilità finanzaria associati con l'accresciuto livello di volatilità nei mercati finanziari".

Il rialzo del lending rate - riferimento per le operazioni repo a una settimana - ha effetto immediato, aggiunge la nota.

Intorno alle 9,30 la valuta resta debole: il dollaro avanza a 36,47 rubli da 36,040 della chiusura, dopo aver toccato un picco annuo di 36,6750 rubli.

Il Micex, l'indice azionario di Mosca, denominato in valuta locale, cede oltre il 9%, mentre il paniere in dollari, l'Rts, perde oltre l'11%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia