Borsa Milano parte negativa su tensioni Ucraina, debole UniCredit

lunedì 3 marzo 2014 09:16
 

MILANO, 3 marzo (Reuters) - Le tensioni in Ucraina spaventano i mercati e Piazza Affari non fa eccezione.

Pur risalendo dai minimi dell'avvio gli indici milanesi cedono intorno al 2% zavorrati in particolare dal settore bancario, UniCredit in testa, per i timori su possibili sviluppi a Kiev.

"E' vero, penso che la situazione ucraina stia pesando sui mercati. In particolare su UniCredit", spiega un trader.

A dieci minuti dall'avvio, l'indice FTSE Mib cede l'1,80%, l'Allshare l'1,82%. In linea Parigi, di poco migliore Londra, leggermente peggio Francoforte .

UNICREDIT cede oltre il 3% sui timori per la situazione ucraina. Male anche gli altri bancari tra cui INTESA , che ha già annunciato la cessione della controllata ucraina, cede il 2%, pesanti le popolari con l'eccezione di BANCO POPOLARE che tiene sotto -0,5%. Lo stoxx europeo cede l'1,97%.

POP SONDRIO cede il 2,67% dopo l'annuncio di un aumento di capitale da 350 milioni.

Scivola in territorio negativo dopo nuovi massimi IGD che stamane ha annunciato l'acquisizione da parte del fondo di George Soros del 5% della società.

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